Il verde cresce nel deserto
24 AGO 20

Succede ogni tanto. Ma appunto per questo bisogna ammirarlo. Ad esempio in estate quando un milione e mezzo di bambini e giovani si diverte ai centri estivi organizzati dai 6000 oratori estivi. La Lombardia fa la parte del leone, ma anche qui, la Romagna non scherza affatto. Giovani borderline e ragazzi con l’autostima troppo spesso sotto i tacchi incontrano adulti che innanzitutto li accolgono, non gli insegnano e basta quattro freddi concetti scolastici, li invitano a dare tutto quello che possono dare, dimostrano loro che possono dare tanto, tantissimo, molto più di quanto nessuno abbia mai fatto immaginar loro. E se sbagliano cadendo, anziché sottolineare la loro incapacità e lasciarli a terra, gli danno una mano. Col sorriso. In inverno è diverso, più difficile, ma bisognerebbe prendere esempio dall’estate e duplicarlo nelle stagioni fredde. Persino ragazzi di origine straniera scelgono le attività dell’oratorio estivo. Non può che far piacere anche ad uno come me che si oppone ad un’integrazione senza controllo.